lunedì 10 novembre 2014

EXPO: ' MASTER' SU VINI E FORMAGGI LOMBARDI PER PROMUOVERE PRODOTTI ' DOC'

Milano, 5 nov. (Adnkronos/Labitalia) - Valorizzare il patrimonio unico 
di formaggi e vini della Lombardia. E sfruttare al meglio l' occasione 
di Expo 2015 e dei suoi 20 milioni di visitatori attesi per far 
conoscere al mondo le produzioni d' eccellenza del territorio lombardo. 
Sono questi gli obiettivi di ' DiviniFormaggi di Lombardia', 
manifestazione che quest' anno propone un mini ' master' rivolto a 
ristoratori e responsabili di sala per approfondire la storia dei 
formaggi e dei vini lombardi, con le loro caratteristiche, qualità 
distintive e possibilità di abbinamento. 

L' iniziativa, giunta alla seconda edizione e organizzata dal Movimento 
Turismo del vino della Lombardia e da Alti Formaggi in partnership con 
Ascovilo (Associazione Consorzi Vini Lombardi) e Uir (Unione italiana 
ristoratori), è realizzata in Accordo di programma per la 
competitività con Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia. 

I partecipanti faranno una vera e propria full immersion nei tesori 
caseari e vinicoli della regione, che grazie ai suoi prodotti di 
altissimo livello si posiziona al top non solo sulla scena nazionale, 
ma anche sul palcoscenico internazionale. La manifestazione prevede un 
duplice binario: degustazioni e assaggi da un lato, approfondimenti 
tecnico-scientifici dall' altro. 
Le giornate di approfondimento presso la Casa 
di Alti formaggi a Treviglio (Bergamo) partiranno il 10 novembre e si 
ripresenteranno il 24 novembre e il 9 dicembre. Degustatori 
accreditati Onaf (Organizzazione nazionale degli assaggiatori di 
formaggi) e sommelier professionisti condurranno i ristoratori e i 
responsabili di sala attraverso un percorso che si snoderà dalla 
storia e cultura di formaggi e vini del territorio - in degustazione - 
all' approfondimento tecnico sulla loro produzione, i diversi gradi di 
stagionatura e invecchiamento, le loro caratteristiche gusto-olfattive 
e l' ordine di servizio con possibili abbinamenti. 

Questi momenti di studio e prove sul campo saranno l' occasione per 
sperimentare non solo abbinamenti territoriali e tecnici, ma anche 
proposte spiazzanti in grado di lasciare il ' segno' di un' esperienza 
unica nel cliente. Non solo. 

L' iniziativa prevede anche la promozione diretta in 20 ristoranti in 
tutta la regione che aderiscono alla ' Carta dei vini di Lombardia' 
promossa da Ascovilo con il contributo di Regione Lombardia. In questi 
esercizi di qualità, nella settimana dal 24 al 30 novembre, sarà 
proposta una portata preparata con formaggio Dop lombardo in 
abbinamento con un calice di vino prodotto in Lombardia.

"Anche quest' anno confermiamo una modalità 
intelligente per promuovere prodotti simbolo del Made in Lombardia, 
come vini e formaggi - dichiara l' assessore all' Agricoltura della 
Regione Lombardia, Gianni Fava - perché è necessario, accanto alle 
esportazioni, che si confermano in crescita, lavorare anche sugli 
operatori, attraverso un percorso formativo, che talvolta diamo per 
scontato, ma che deve essere, al contrario, perseguito con costanza. 
Non dimentichiamo che Expo accoglierà tra i 20 e i 24 milioni di 
visitatori, ai quali il territorio lombardo è chiamato a offrire il 
meglio delle proprie eccellenze, perché passa anche dall' ospitalità e 
dall' offerta delle produzioni qualificate l' opportunità di 
implementare il commercio internazionale''. 

La Lombardia, con ben 13 formaggi a marchio di qualità Dop 
(Denominazione di origine protetta) su un totale di 46 a livello 
nazionale, è di gran lunga la prima regione italiana per numero di 
prodotti caseari a certificazione di qualità, davanti a Piemonte (9) e 
Veneto (8). 

Inoltre, pur rappresentando una realtà piccola in termini quantitativi 
nell' ambito della produzione enologica, con una quota che sfiora il 3% 
della produzione nazionale, concorre per l' 8% alle Denominazioni di 
qualità italiane: sommando le 5 Docg, le 22 Doc e le 15 Igt, sono 
infatti 42 le denominazioni lombarde.

''I mercati esteri hanno dimostrato nel tempo 
di apprezzare la nostra qualità diffusa: lo confermano i dati ancora 
positivi dell' export del primo semestre'', sottolinea Francesco 
Bettoni, presidente di Unioncamere Lombardia. '' L' impegno è ora a 
trarre il massimo vantaggio dal volano di Expo, che rappresenta 
un' occasione unica - spiega - per valorizzare il patrimonio turistico 
della Lombardia assieme alle sue produzioni di eccellenza. Oggi il 
consumatore ricerca sempre di più i prodotti di qualità, e la nostra 
regione da questo punto di vista può tranquillamente competere al top, 
con il vantaggio aggiunto di una varietà senza uguali sia nell' ambito 
vinicolo sia in quello caseario''. 

I dati Istat sull' export di prodotti vinicoli e lattierocaseari, 
elaborati dal Centro studi di Unioncamere Lombardia, evidenziano che 
nei primi sei mesi del 2014 le esportazioni di formaggi e cagliata 
lombardi sono cresciute del 10,3% rispetto allo stesso periodo del 
2013. Un trend migliore di quello medio nazionale (+9,8%), con punte 
del +29,5% verso la Repubblica Ceca, +27,4% verso l' Austria, +21,7% 
verso la Francia e +20,7% verso l' Australia. 

Ma molto positivo è anche l' andamento dei vini lombardi sui mercati 
internazionali, verso i quali le esportazioni nel primo semestre del 
2014 sono cresciute del 5,4%, a un ritmo molto più alto di quello 
medio italiano (+1,5%). A registrare gli incrementi più significativi 
rispetto ai primi sei mesi del 2013 sono in questo caso il Regno Unito 
(+200,3%), il Messico (+53,5%), l' Australia (+51%) e la Spagna 
(+42,2%).


Numeri che testimoniano l' importanza del 
lavoro svolto dai Consorzi di tutela dei grandi formaggi Dop e dei 
vini Docg, Doc e Igt. Consorzi grazie ai quali il talento enologico e 
caseario della regione conquista spazi sempre più ampi al di fuori dei 
confini nazionali e, in vista di Expo, può proporsi come il miglior 
biglietto da visita delle eccellenze lombarde agli occhi e ai palati 
di milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo. 

I Consorzi di tutela dei formaggi Dop che hanno aderito 
all' iniziativa: Consorzio Gorgonzola, Consorzio Provolone Valpadana, 
Consorzio Salva Cremasco, Consorzio Strachitunt Valtaleggio, Consorzio 
Taleggio, Consorzio Valtellina Casera e Bitto e Consorzio Formai de 
Mut dell' Alta Valle Brembana. 

I Consorzi di tutela dei vini lombardi: Consorzio Franciacorta, 
Consorzio Lugana, Consorzio Moscato di Scanzo, Consorzio Oltrepò 
Pavese, Consorzio Provinciale Vini Mantovani (per Colli Morenici 
Mantovani e Lambrusco Mantovano), Consorzio San Colombano, Consorzio 
Terre Lariane, Consorzio Valcalepio, Consorzio Valtellina, Consorzio 
Valtènesi ed Ente Vini Bresciani (per Montenetto, Botticino, San 
Martino della Battaglia e Cellatica)

mercoledì 5 novembre 2014

Un “master” sui vini e formaggi lombardi per promuovere le produzioni d’eccellenza del territorio durante Expo 2015

Scatta il 10 novembre la seconda edizione di “DiviniFormaggi di Lombardia”,
iniziativa di Regione e Unioncamere per valorizzare i prodotti di qualità nei ristoranti

Milano, 5 novembre 2014 - Valorizzare il patrimonio unico di formaggi e vini della Lombardia. E sfruttare al meglio l’occasione di Expo 2015 e dei suoi 20 milioni di visitatori attesi per far conoscere al mondo le produzioni d’eccellenza del territorio lombardo.
Sono questi gli obiettivi di “DiviniFormaggi di Lombardia”, manifestazione che quest’anno propone un mini “master” rivolto a ristoratori e responsabili di sala per approfondire la storia dei formaggi e dei vini lombardi, con le loro caratteristiche, qualità distintive e possibilità di abbinamento. L’iniziativa, giunta alla seconda edizione e organizzata dal Movimento Turismo del vino della Lombardia e da Alti Formaggi in partnership con Ascovilo (Associazione Consorzi Vini Lombardi) e U.I.R. (Unione italiana ristoratori), è realizzata in Accordo di Programma per la Competitività con Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia.
I partecipanti faranno una vera e propria full immersion nei tesori caseari e vinicoli della regione, che grazie ai suoi prodotti di altissimo livello si posiziona al top non solo sulla scena nazionale, ma anche sul palcoscenico internazionale.

La manifestazione prevede un duplice binario: degustazioni e assaggi da un lato, approfondimenti tecnico-scientifici dall’altro.
Le giornate di approfondimento presso la Casa di Alti formaggi a Treviglio (Bergamo) partiranno il 10 novembre e si ripresenteranno il 24 novembre e il 9 dicembre. Degustatori accreditati ONAF (Organizzazione nazionale degli assaggiatori di formaggi) e Sommelier professionisti condurranno i ristoratori e i responsabili di sala attraverso un percorso che si snoderà dalla storia e cultura di formaggi e vini del territorio - in degustazione - all’approfondimento tecnico sulla loro produzione, i diversi gradi di stagionatura e invecchiamento, le loro caratteristiche gusto-olfattive e l’ordine di servizio con possibili abbinamenti. Questi momenti di studio e prove sul campo saranno l’occasione per sperimentare non solo abbinamenti territoriali e tecnici, ma anche proposte spiazzanti in grado di lasciare il “segno” di un’esperienza unica nel cliente.
Non solo. L’iniziativa prevede anche la promozione diretta in 20 ristoranti in tutta la regione che aderiscono alla “Carta dei vini di Lombardia” promossa da Ascovilo con il contributo di Regione Lombardia. In questi esercizi di qualità, nella settimana dal 24 al 30 novembre, sarà proposta una portata preparata con formaggio DOP lombardo in abbinamento con un calice di vino prodotto in Lombardia.

“Anche quest’anno confermiamo una modalità intelligente per promuovere prodotti simbolo del Made in Lombardia, come vini e formaggi – dichiara l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Favaperché è necessario, accanto alle esportazioni, che si confermano in crescita, lavorare anche sugli operatori, attraverso un percorso formativo, che talvolta diamo per scontato, ma che deve essere, al contrario, perseguito con costanza. Non dimentichiamo che Expo accoglierà tra i 20 e i 24 milioni di visitatori, ai quali il territorio lombardo è chiamato a offrire il meglio delle proprie eccellenze, perché passa anche dall’ospitalità e dall’offerta delle produzioni qualificate l’opportunità di implementare il commercio internazionale”.

La Lombardia, con ben 13 formaggi a marchio di qualità DOP (Denominazione di origine protetta) su un totale di 46 a livello nazionale, è di gran lunga la prima regione italiana per numero di prodotti caseari a certificazione di qualità, davanti a Piemonte (9) e Veneto (8). Inoltre, pur rappresentando una realtà piccola in termini quantitativi nell’ambito della produzione enologica, con una quota che sfiora il 3% della produzione nazionale, concorre per l’8% alle Denominazioni di qualità italiane: sommando le 5 DOCG, le 22 DOC e le 15 IGT, sono infatti 42 le denominazioni lombarde.

“I mercati esteri hanno dimostrato nel tempo di apprezzare la nostra qualità diffusa: lo confermano i dati ancora positivi dell’export del primo semestre”, sottolinea Francesco Bettoni, presidente di Unioncamere Lombardia. “L’impegno è ora a trarre il massimo vantaggio dal volano di Expo, che rappresenta un’occasione unica per valorizzare il patrimonio turistico della Lombardia assieme alle sue produzioni di eccellenza. Oggi il consumatore ricerca sempre di più i prodotti di qualità, e la nostra regione da questo punto di vista può tranquillamente competere al top, con il vantaggio aggiunto di una varietà senza uguali sia nell’ambito vinicolo sia in quello caseario”.

I dati Istat sull’export di prodotti vinicoli e lattierocaseari elaborati dal Centro studi di Unioncamere Lombardia, evidenziano che nei primi sei mesi del 2014 le esportazioni di formaggi e cagliata lombardi sono cresciute del 10,3% rispetto allo stesso periodo del 2013. Un trend migliore di quello medio nazionale (+9,8%), con punte del +29,5% verso la Repubblica Ceca, +27,4% verso l’Austria, +21,7% verso la Francia e +20,7% verso l’Australia.
Ma molto positivo è anche l’andamento dei vini lombardi sui mercati internazionali, verso i quali le esportazioni nel primo semestre del 2014 sono cresciute del 5,4%, a un ritmo molto più alto di quello medio italiano (+1,5%). A registrare gli incrementi più significativi rispetto ai primi sei mesi del 2013 sono in questo caso il Regno Unito (+200,3%), il Messico (+53,5%), l’Australia (+51%) e la Spagna (+42,2%).

Numeri che testimoniano l’importanza del lavoro svolto dai Consorzi di tutela dei grandi formaggi DOP e dei vini DOCG, DOC e IGT. Consorzi grazie ai quali il talento enologico e caseario della nostra regione conquista spazi sempre più ampi al di fuori dei confini nazionali e, in vista di Expo, può proporsi come il miglior biglietto da visita delle eccellenze lombarde agli occhi e ai palati di milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo.

I Consorzi di tutela dei formaggi DOP che hanno aderito all’iniziativa: Consorzio Gorgonzola, Consorzio Provolone Valpadana, Consorzio Salva Cremasco, Consorzio Strachitunt Valtaleggio, Consorzio Taleggio, Consorzio Valtellina Casera e Bitto e Consorzio Formai de Mut dell’Alta Valle Brembana.

I Consorzi di tutela dei vini lombardi: Consorzio Franciacorta, Consorzio Lugana, Consorzio Moscato di Scanzo, Consorzio Oltrepò Pavese, Consorzio Provinciale Vini Mantovani (per Colli Morenici Mantovani e Lambrusco Mantovano), Consorzio San Colombano, Consorzio Terre Lariane, Consorzio Valcalepio, Consorzio Valtellina, Consorzio Valtènesi ed Ente Vini Bresciani (per Montenetto, Botticino, San Martino della Battaglia e Cellatica).
Per informazioni: Ufficio Stampa DiviniFormaggi di Lombardia c/o Studio Giorgio Vizioli e Associati

Dino Bondavalli – 329.5449380
Rosella Trombetta331.7044898
Giorgio Vizioli – 335.5226110


martedì 21 ottobre 2014

LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL EUROPEO DELL’ABITARE PER VIVERE ALL’ENOTECA VIOLA DI MILANO

Martedì 28 ottobre presso l’Enoteca Viola di Via Pavia
Milano, 17 ottobre 2014-- La tematica dell'abitare per vivere è un percorso d’informazione che mette a confronto i principali protagonisti della filiera abitativa ed edile: pubblici amministratori, urbanisti, architetti, ingegneri, costruttori edili, imprenditori e costruttori di componenti e materiali e rivenditori, per stimolare una riflessione comune su queste tematiche e realizzare iniziative di comunicazione ispirate alle buone pratiche abitative.
I giornalisti e comunicatori delle Associazioni “Borghi Europei del Gusto” e “L’Altratavola” approfondiranno tale tematica al primo Festival Europeo dell’Abitare per Vivere, in programma a Villa Razzolini Loredan di Asolo (Treviso) dal 7 al 9 novembre p.v. , che sarà una tappa fondamentale in proiezione Expo 2015.
Questa rassegna d’informazione verrà presentata in una conferenza stampa il 28 ottobre p.v. alle 19 a Milano, presso l’Enoteca Viola di Via Pavia 6/2 ed è rivolta a tutti i giornalisti e comunicatori del settore del legno, dell’arredo e dell’Architettura.

L’Enoteca Viola è un ristorante enoteca che si trova a soli 100 metri dai Navigli: è un ambiente caldo ed accogliente, con musica soft di sottofondo, illuminazione rilassante e non invasiva, insomma un giusto mix tra moderno, classico ed etnico. Gli stessi accorgimenti riservati per l'ambiente vengono tenuti anche per la proposta enogastronomica, che mescola sapientemente  vini di grande qualità ad eccellenze gastronimiche italiane.


L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto è stata costituita nel 2009 per valorizzare e promuovere la conoscenza e lo sviluppo delle culture locali, collegando borghi e territori europei poco conosciuti, attraverso scambi culturali e istituzionali di carattere enogastronomico, storico, ambientale, artistico e professionale. L'Associazione riunisce enti locali e associazioni che operano nelle comunità locali, confrontando le rispettive esperienze, ispirandosi ai principi dell'interculturalismo del Consiglio d'Europa. Sono oltre 30 i borghi e i territori italiani che hanno aderito all'Associazione Internazionale, che è presente in 15 Stati europei. L'Associazione è organizzata per unità tematiche che sono chiamate “Azioni”, per ognuna della quali si crea un circuito di borghi e territori. Ogni Azione è aperta alla partecipazione di tutte le entità italiane ed europee (comuni, associazioni, consorzi e altre organizzazioni), che vogliano parteciparvi.

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Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa
Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati, Milano
Giorgio Vizioli 3355226110  giorgio.vizioli@studiovizioli.it,




PROGRAMMA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL EUROPEO DELL’ABITARE PER VIVERE:


Martedì 28 Ottobre 2014:

Enoteca Viola, Milano (Zona Navigli)

dalle ore 19,00: conferenza stampa di presentazione del Festival Europeo dell’Abitare per Vivere


dalle ore 20.00: a convivio con le eccellenze proposte dallo Staff dell’Enoteca Viola.




Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto
via Lussemburgo 42, Padova, BOX OFFICE : Casella Postale n. 12, 31020  Sernaglia della Battaglia (TV), Tel.  Segreteria :  370 1002306
email : info@italiadelgusto.com   www.italiadelgusto.com
·         Iniziative rigorosamente ad invito per : Rappresentanti di Associazioni e Istituzioni Locali Imprenditori ; Giornalisti e Comunicatori della Stampa Locale, Regionale, Nazionale e della Stampa Tecnica ; Progettisti.
·         Per seguire lo sviluppo del progetto : abitarepervivere.blogspot.com






lunedì 13 ottobre 2014

L’ENTE TURISTICO DEL MENDRISIOTTO E DEL BASSO CERESIO OSPITA AQUOSITAS

Il 28 ottobre si svolgerà l’iniziativa d’informazione sulle Terre d’Acqua presso l’Ente Turistico del Mendrisiotto e del Basso Ceresio, in via Via Luigi Lavizzari 2, Mendrisio

Milano, 13 Ottobre 2014 – A Mendrisio, il prossimo 28 ottobre, presso la sede dell’Ente Turistico del Mendrisiotto e del Basso Ceresio, si svolgerà l’niziativa d’informazione “Aquositas”, circuito tematico delle Terre d’Acqua, voluta dai giornalisti e comunicatori dei Borghi Europei del Gusto e dell’Associazione l’Altratavola.

In particolare, gli operatori dell’Ente Turistico illustreranno l’importanza della valorizzazione del territorio ticinese, mettendo a confronto la loro esperienza con quelle dei territori di Cipro e Malta, che invece racconteranno dell’importanza del Mare.

In poco più di cento chilometri quadrati, il Canton Ticino comprende l’intera gamma dei climi tipici dei paesaggi europei: montagne e laghi, valli e colline, palme e ghiacciai, piccoli paesi antichi e città moderne, boschi e prati.

L’iniziativa d’informazione seguirà il format classico di tutte le conferenze patrocinate dai Borghi Europei del Gusto, ovvero con racconti e interviste in diretta e supportate dal lavoro degli operatori della trasmissione multimediale l’Italia del Gusto.

L’evento sarà seguito da un aperitivo con le eccellenze enogastronomiche ticinesi presso la Cantina Sociale di Mendrisio,

L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto è stata costituita nel 2009 per valorizzare e promuovere la conoscenza e lo sviluppo delle culture locali, collegando borghi e territori europei poco conosciuti, attraverso scambi culturali e istituzionali di carattere enogastronomico, storico, ambientale, artistico e professionale. L'Associazione riunisce enti locali e associazioni che operano nelle comunità locali, confrontando le rispettive esperienze, ispirandosi ai principi dell'interculturalismo del Consiglio d'Europa. Sono oltre 30 i borghi e i territori italiani che hanno aderito all'Associazione Internazionale, che è presente in 15 Stati europei. L'Associazione è organizzata per unità tematiche che sono chiamate “Azioni”, per ognuna della quali si crea un circuito di borghi e territori. Ogni Azione è aperta alla partecipazione di tutte le entità italiane ed europee (comuni, associazioni, consorzi e altre organizzazioni), che vogliano parteciparvi.

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Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati, Milano
Giorgio Vizioli 3355226110  giorgio.vizioli@studiovizioli.it


Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto


Programma


Martedì 28 ottobre 2014

  • ore 10,30 
                  Ente Turistico del Mendrisiotto e del Basso Ceresio
                  Incontro con le eccellenze del Mendrisiotto e del Basso Ceresio
                  Conferenza stampa con i giornalisti e i comunicatori della rete dei                        Borghi Europei del Gusto: l'Azione Aquositas, Circuito Europeo delle                      Terre d'Acqua e presentazione dei territori di Cipro e Malta (Mare, Laghi                        e Storia)
  • ore 12,30
                  Visita e Aperitivo alla Cantina Sociale di Mendrisio






sabato 11 ottobre 2014

Le Terre d'Acqua al ristorante pizzeria Nuova Parigi a Lanzago di Silea

La seconda settimana di 'Comunicare verso Expo 2015' è dedicata alle Terre d'Acqua. L'Azione Aquositas comprende infatti un gruppo di borghi profondamente segnato dalla presenza di mari fiumi o laghi : si è costruito così un circuito capace di favorire gli scambi culturali ed il confronto sulle politiche di conservazione e valorizzazione del patrimonio ambientale storico ed artistico delle località coinvolte.
Lo stage si terrà in occasione dell'Antico Festival della Cucina Trevigiana a Lanzago di Silea. L’intera zona del Sile è un luogo veramente magico. Il fiume si estende per circa 95 km, attraversando il Veneto da ovest a est. La sua foce si trova in prossimità di Venezia, e per tutto il suo percorso il fiume è navigabile. Proprio la navigabilità delle sue acque ha reso questo fiume di importanza vitale per l’intera zona fin dalle epoche più remote. Già ai tempi della Serenissima, infatti, il fiume Sile era una fondamentale via commerciale per i mercanti, e nel corso dei secoli, anche grazie alla ricchezza boschiva del territorio circostante, è sempre stato in grado di garantire un elevato livello di benessere a tutti gli abitanti della zona. Ancora oggi, la qualità della vita qui è davvero alta, favorita com’è dalla geologia della zona, dal clima mite e dalla dimensione umana delle relazioni sociali.Gli scenari naturali offerti da quest’area inoltre, sono davvero unici, tanto che l’intero Parco Regionale rappresenta una delle zone turistiche di maggior richiamo dell’Italia Nord-orientale.Qui è possibile praticare qualsiasi tipo di turismo: enogastronomico, naturalistico, artistico. Sono tanti i modi di vivere il Sile…
L'incontro si tiene alla pizzeria ristorante Nuova Parigi : a convivio con le pizze di Carlo e famigliae le loro ricette accompagnate, nell'occasione, dai prodotti della Valtellina ; dalle eccellenze del Friuli Venezia Giulia ( la Pasta del Fogolar e i vini dell'azienda agricola Pecorari ), segnalate e selezionate da L'Acquolina, di Lanzago di Silea.
La Pasta del Fogolar nasce nel 1997 dalla passione che due coniugi condividono per la pasta fatta in casa, e dal desiderio di fondere le tradizioni di Marche e Friuli, rispettive terre natali. L' azienda ha saputo mantenere nel tempo una forte connotazione artigianale, che consente di riprodurre la migliore pasta all'uovo fatta in casa. La messa a punto di particolari macchinari e lavorazioni, la scelta accurata di materie prime di primissima scelta, la flessibilità della dimensione artigiana e l'attenzione di una produzione in buona parte manuale distinguono la Pasta del Fogolar nel panorama delle aziende pastaie di nicchia e di eccellenza garantendo la qualità del prodotto finale.
Il legame della famiglia Pecorari alla terra ed al vino si perde nel tempo; oggi Pierpaolo continua a seguire i vigneti con tradizione e cura per ottenere la massima qualità.
“ La pratica di produzione di vini si perde nella memoria dei nostri avi. Non è certo possibile stabilire un anno d’inizio preciso, perché l’attività agricola ha fatto sempre parte della nostra famiglia e degli abitanti di questa terra. Sicuramente il vino non costituiva l’attività principale, ma nel contesto della famiglia contadina del Sette - Ottocento, la pratica della coltivazione della vite era diffusamente praticata nel nostro territorio. Inizialmente le viti ed i filari erano collocati ai margini dei campi, quasi come cippi confinari delle terre coltivate ad orzo e frumento. Quando a fine Ottocento la coltura viticola poté finalmente svilupparsi si aggiunsero piccoli appezzamenti interamente vitati, molto simili ai vigneti costruiti negli ultimi trent'anni. All’epoca si coltivava tutto il terreno disponibile, lasciando un piccolo spazio solo per il passaggio dei cavalli e del carro. Di certo la viticoltura era tutta un’altra cosa, prima e dopo il terribile flagello della fillossera, prima e dopo la prima guerra mondiale. Il sistema contadino rimase sempre promiscuo. Ogni famiglia produceva tutto quello che la terra poteva dare per il tradizionale autoconsumo, l'eccesso veniva venduto. Trascorsi i decenni, la viticoltura cambiò molto, dopo gli anni Settanta del 900, e recuperò lo spirito originale. Volendo dedicare attenzioni sempre maggiori ai particolari, ponendosi l’obiettivo di ritornare al naturale, non si poteva che partire dall’impostazione del vigneto. Dagli anni settanta l'attività agricola si è rinnovata ed è diventata una coltura praticata seguendo criteri quasi “filosofici” intraprendendo un pionieristico percorso qualitativo. In quegli anni rinnovammo i primi vigneti nelle zone Olivers, Soris e Kolaus. Questo è stato il nostro punto di partenza.”
Ma non poteva toccare il 'tocco' dei vini del territorio : i vini dell'azienda agricola La Cicogna di Monastier.
Immersa nelle generose e feconde terre dell'Abbazia Benedettina, un tempo dominio della Serenissima Repubblica di Venezia, sorge l'Azienda Agricola la Cicogna che, da oltre 30 anni, produce e vende pregiati vini ottenuti da uve e vitigni autoctoni. La filosofia produttiva porta a selezionare esclusivamente le uve migliori, accudite da sapienti mani, al fine di far giungere alla clientela solo vini di eccellente qualità.






lunedì 6 ottobre 2014

All'Osteria Fiera per l'Antico festival della Cucina Trevigiana

ANTICO FESTIVAL DELLA CUCINA TREVIGIANA Il terzo appuntamento all'Osteria Fiera




Giovedì 2 ottobre si è tenuto il terzo appuntamento dell'Antico Festival della Cucina Trevigiana, all'Osteria Fiera di Treviso .
Ogni tappa corrisponde ad un 'filò', al quale intervengono giornalisti, comunicatori, uomini di cultura,rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni locali, per raccontare le proprie storie e far emergere le culture del territorio.
Il Festival era nato in occasione delle storiche Fiere di San Luca e si svolgeva in località Sant'Ambrogio di Fiera. Ecco il perché dell' incontro a convivio con la cucina casereccia di Laura.
La serata ha avuto come tema l'oca arrosta , innaffiata dai buoni vini di Adriana Zambon (Monastier e Refrontolo) e commentata dal pane e dai dolci di Dolce Pane di Aldo Mazzer (con laboratorio e negozio in via Paolo Veronese a Treviso).
Alla serata hanno partecipato, fra gli altri, Corrado Carpentieri, presidente della neonata associazione «Luna park fiere di San Luca», costituita da tutti i proprietari di giostre e anche delle bancarelle di dolciumi e cibarie ; Ivo Colomberotto, titolare di Carnisssima ( con negozio-emporio a Fiera), che aprirà sabato 18 ottobre le iniziative di degustazione de 'La Cucina di Carnisssima' ;
Brigitta Reichel (vice presidente dell'Associazione Italia-Austria, che patrocina le iniziative di Carnisssima, per la proposta di carni austriache)

Giuseppe Maffioli - già autore di commedie e di testi per la Rai, nonché attore, regista, giornalista e gastronomo molto ascoltato -su una brillante idea del giovane Dino De Poli -allora amministratore comunale di Treviso, pure lui molto attento alla civiltà della sua terra, anche a quella della tavola - diede vita al primo festival della cucina trevigiana. Era, come ripeteva in ogni pubblico incontro un altro grande innamorato di Treviso, Giuseppe Mazzotti, un’occasione preziosa per scoprire le profonde e sane radici d’una cucina che si nutriva nella fertilità del proprio territorio, attingendo a piene mani ai doni del Sile e del Cagnan e ancora a quelli delle aie e degli orti presenti dentro e fuori le mura, ma soprattutto ricca d’una eredità di saperi culinari cui avevano contribuito soprattutto Venezia, ma anche la Mitteleuropa e quanti d’ogni parte del mondo sono arrivati a Treviso nel corso del tempo. “ (Le Tre Venezie)

Partendo dal centro storico di Treviso è possibile infatti percorrere, in diverse direzioni, delle 'rotte' che portano a toccare i centri della Marca, ricchi di storia arte e cultura.
'Comunicare verso Expo 2015' (l'iniziativa- progetto di informazione promossa dalla rete dei Borghi Europei del Gusto e dall'Associazione l'Altratavola ), ha voluto ricostruire le 'rotte', proponendo dei percorsi del buon e bello vivere inediti. Il Cenacolo 'Quelli del Cagnan' organizza la riscoperta di borghi e contrade, iniziando il suo terzo viaggio-rotta a Treviso.

Partner d'informazione del Festival è l'azienda Gigi Trevisin srl, Onoranze Funebri di Treviso. Guidata da una forte etica professionale, l'azienda riesce a fornire servizi ineguagliabili, proponendo soluzioni innovative a Treviso e in tutto il territorio nazionale.

mercoledì 1 ottobre 2014

28 OTTOBRE 2014: L’ITINERARIO AQUOSITAS A CONVIVIO NEL CANTON TICINO

 Un’iniziativa dei Borghi Europei del Gusto alla scoperta delle Terre d’Acqua

Milano, 1° ottobre 2014 -- Martedì 28 ottobre, la rete dei Borghi Europei del Gusto dedicherà ai temi dell’Acqua un’importante iniziativa d’informazione, che si terrà nel Canton Ticino, nella zona del Mendrisiotto e del Basso Ceresio. Giornalisti, comunicatori, rappresentanti delle Istituzioni, Associazioni e Aziende si confronteranno sul tema della valorizzazione territoriale delle Terre d’Acqua.

In particolare, saranno raccontate le esperienze del Canton Ticino con i laghi e di Cipro e Malta con il Mare. La rassegna si svilupperà in una serie di interviste pubbliche in diretta, a cura dello staff di comunicazione dell’Associazione.

Nel corso del 2014, il percorso toccherà oltre venti borghi d'acqua locali italiani ed europei, che  anticiperanno i temi  delle settimane che si terranno nel 2015 a Milano, in occasione dell'Expo.

Tale circuito tematico è stato chiamato Aquositas dall’Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, per indicare diversi borghi profondamente segnati nella storia e nell’ambiente dalla presenza dell’acqua come elemento comune. Il circuito organizza e promuove dei percorsi d’informazione per mettere a confronto idee, iniziative, progetti, capaci di seguire il filo logico della valorizzazione rispettosa degli equilibri sociali, culturali e ambientali dei territori di riferimento. Il circuito organizza e promuove dei percorsi d’informazione per mettere a confronto idee, iniziative, progetti, capaci di seguire il filo logico della valorizzazione rispettosa degli equilibri sociali, culturali ed ambientali dei territori di riferimento.

L’iniziativa ha preso il via nel settembre del 2005 ad Anzola dell’Emilia, che ha ospitato il primo incontro nazionale ‘Andar per acque’ e che ha visto la partecipazione dell’Associazione Intercomunale dei sei enti locali ‘Terre d’Acqua’ (Anzola dell’Emilia, Calderara di Reno, Sala Bolognese, San Giovanni in Persicelo, S. Agata Bolognese e Crevalcore). Nel 2006, è stato organizzato un incontro in Piemonte, sul Lago di Candia, con la nascita formale del circuito di borghi e territori denominato Aquositas; altre iniziative sono state, nel 2008, il Forum del Gusto a Mesola e nella zona del Delta del Po; nel 2010, il Festival Europeo del Gusto in Istria (Slovenia e Croazia) e, nel 2012, ancora il Festival Europeo del Gusto, in Friuli Venezia Giulia (in provincia di Pordenone), interamente dedicato ai temi dell'Acqua.

L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto è stata costituita nel 2009 per valorizzare e promuovere la conoscenza e lo sviluppo delle culture locali, collegando borghi e territori europei poco conosciuti, attraverso scambi culturali e istituzionali di carattere enogastronomico, storico, ambientale, artistico e professionale. L'Associazione riunisce enti locali e associazioni che operano nelle comunità locali, confrontando le rispettive esperienze, ispirandosi ai principi dell'interculturalismo del Consiglio d'Europa. Sono oltre 30 i borghi e i territori italiani che hanno aderito all'Associazione Internazionale, che è presente in 15 Stati europei. L'Associazione è organizzata per unità tematiche che sono chiamate “Azioni”, per ognuna della quali si crea un circuito di borghi e territori. Ogni Azione è aperta alla partecipazione di tutte le entità italiane ed europee (comuni, associazioni, consorzi e altre organizzazioni), che vogliano parteciparvi.

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Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati, Milano
Giorgio Vizioli 3355226110  giorgio.vizioli@studiovizioli.it,
   
            Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto


Programma


Martedì 28 ottobre 2014

  • ore 10,30
                  Incontro con le eccellenze del Mendrisiotto e del Basso Ceresio
                  Conferenza stampa con i giornalisti e i comunicatori della rete dei                        Borghi Europei del Gusto: l'Azione Aquositas, Circuito Europeo delle                      Terre d'Acqua e presentazione dei territori di Cipro e Malta (Mare, Laghi                        e Storia)
  • ore 12,30
                  Visita e Aperitivo alla Cantina Sociale di Mendrisio